Merovingi live in Santa Cristina

Concerto di raccolta fondi per la Casa di Accoglienza di Santa Cristina.

“Nel 2005 alcuni migranti che si erano riparati nella ex cartiera di via degli argini. venivano sgomberati senza tanti complimenti dalla mai abbastanza esecrata amministrazione Ubaldi. Erano le 5 di un freddo mattino di gennaio.
Difficile risultava la soluzione. La comparsa improvvisa di una stella cometa conduceva i re-migranti verso la chiesa di S.ta Cristina.
MIRACOLO!!
La porta sembrava chiusa ma alla pressione risultava aperta! bastava spingere! Si decise all’unanimità di accettare l’invito (del buon Dio??) ad entrare e a restare al riparo. Molti furono coloro che gridarono allo scandalo (ahimè, pare fossero infedeli musulmani!! Dio non se ne era accorto!!).
Ma molti furono anche coloro che si mostrarono solidali e contenti e si fermavano davanti la chiesa a discutere e chiacchierare. Ma tra coloro che erano decisamente contenti c’era un Pretaccio!!
Con questi due concerti vorremmo ricordare quell’avvenimento e “raccattare” qualche soldino per quei migranti che sono rimasti ospiti della Comunità e non godono di alcuna protezione economica!
Le due band che suoneranno lo fanno senza alcun compenso!
A presto (poi, se venite in molti, vi racconto come finì l’occupazione!!)”
Alberto Marzucchi

Il progetto Merovingi è nato a Parma il 21 Giugno del 2013 dall’incontro fra Francesco Pelosi (voce) e Enrico Fava (piano e tastiere). Ai due si sono subito aggiunti Gabriele Fava (sassofoni) e Salvatore Siracusa (chitarra elettrica), e quasi due anni dopo, Alessandro Aldrovandi (batteria) e Gianluca D’Alterio (basso elettrico), andando così a definire la line up del gruppo.
Le canzoni dei Merovingi parlano di un’altra epoca rispetto alla nostra, o meglio, utilizzando parole, sensazioni, tematiche e testi dell’antichità, si rivolgono al mondo moderno attraverso un linguaggio che cerca di essere il più universale possibile, recuperando simboli, archetipi e sentimenti propri delle culture del passato ancora presenti in noi.
La musica dei Merovingi vuole essere un sunto delle varie esperienze dei sei componenti: spunti e armonie di derivazione classica e jazz, tracce più o meno massicce di post-rock e prog e un cantato che prende le mosse dalla tradizione popolare e cantautorale per approdare ai mantra ipnotici di stampo animista e tribale. Una summa che il gruppo definisce Indie Rock Post-Antico.

la Canzone, la Musica, il Canto, come ponte fertile fra noi e le suggestioni che vivono nell’Anima/ fra il Brano, l’Ascoltatore e il Musicista/ fra l’Individuo e il Mondo/ fra il Branco e lo Spirito/